Questo strumento accompagna l’educatore di comunità nell’osservazione fenomenologica di un momento della vita quotidiana con il minorenne, secondo l’approccio di Piero Bertolini.
Si compila in cinque passi: dati essenziali e tipologia di accoglienza; osservazione delle sei dimensioni esistenziali (corpo, spazi, tempo, relazioni, direzione, emozioni); dichiarazioni testuali raccolte; valutazione educativa personale; destinatari della relazione.
La regola guida è descrivere prima di interpretare: cosa è accaduto, cosa è stato detto, e solo alla fine cosa significa per te come educatore. Il risultato è una relazione PDF strutturata secondo l’art. 473-bis.27 c.p.c., pronta per il confronto con il servizio sociale.
Nessun dato viene salvato online: tutto avviene nel tuo browser e si cancella alla chiusura della pagina. Lo strumento non sostituisce la valutazione clinica o giuridica, ma supporta l’osservazione educativa quotidiana.
Griglia di osservazione fenomenologica
Per educatori di comunità e operatori sociali · approccio bertoliniano · lesisterepedagogico.it
I dati non vengono salvati da nessuna parte: chiudendo la pagina, tutto scompare.
- Lo strumento funziona interamente nel tuo browser: nessun dato viene trasmesso o salvato online. Alla chiusura della pagina i dati si cancellano.
- I dati sui minorenni sono dati sensibili (art. 9 GDPR): usa solo codici anonimi o iniziali, mai il nome completo.
- Il PDF resta sul tuo dispositivo: conservalo secondo le procedure privacy del tuo ente.
- Prima di inviarlo al servizio sociale, verifica che il trattamento sia coperto dall’informativa resa alla famiglia o al tutore.
- Minimizzazione (art. 5 GDPR): inserisci solo i dati strettamente necessari.
Pochi dati, solo quelli che servono. Il codice del ragazzo o della ragazza deve essere anonimo.
Sei dimensioni della vita quotidiana. Per ognuna: scegli le parole che descrivono il clima del momento, rispondi agli indicatori, e scrivi cosa hai visto — al presente, come una fotografia. La regola d’oro: descrivere, non interpretare. “Sta seduto da solo vicino alla finestra” sì; “è depresso” no. Il pallino senape sul tab indica le dimensioni già compilate.
Riporta tra virgolette le frasi esatte che hai sentito — dal ragazzo, da altri ragazzi, da colleghi. Parole testuali, non riassunti: la legge chiede che le dichiarazioni siano distinte dai fatti e dalle valutazioni. Se non ricordi le parole esatte, scrivilo (“ha detto qualcosa come…”).
Solo ora, dopo aver descritto, puoi interpretare. Cosa ti dice questo momento? Cosa rimane nella tua attenzione? La metodologia (osservazione fenomenologica, Bertolini) viene indicata automaticamente nel PDF, come richiede la legge per le valutazioni degli operatori.
La Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) chiede relazioni periodiche e scadenze precise: qui annoti a chi va la relazione e quando è il prossimo confronto.