Griglia di Osservazione per educatori

Questo strumento accompagna l’educatore di comunità nell’osservazione fenomenologica di un momento della vita quotidiana con il minorenne, secondo l’approccio di Piero Bertolini.

Si compila in cinque passi: dati essenziali e tipologia di accoglienza; osservazione delle sei dimensioni esistenziali (corpo, spazi, tempo, relazioni, direzione, emozioni); dichiarazioni testuali raccolte; valutazione educativa personale; destinatari della relazione.

La regola guida è descrivere prima di interpretare: cosa è accaduto, cosa è stato detto, e solo alla fine cosa significa per te come educatore. Il risultato è una relazione PDF strutturata secondo l’art. 473-bis.27 c.p.c., pronta per il confronto con il servizio sociale.

Nessun dato viene salvato online: tutto avviene nel tuo browser e si cancella alla chiusura della pagina. Lo strumento non sostituisce la valutazione clinica o giuridica, ma supporta l’osservazione educativa quotidiana.

Se volete sapere di più rispetto alla metodologia, clicca qui.

Noema — Diario di Osservazione Fenomenologica | lesisterepedagogico.it

Noema

Diario di osservazione fenomenologica · per educatori di comunità

Tre domande, due minuti. Per annotare un momento a fine turno, finché è fresco.

Nessun dato esce da questa pagina. Tutto resta nel tuo browser e si cancella quando chiudi. Usa iniziali o un codice, mai il nome completo del ragazzo o della ragazza (art. 9 GDPR).
Comunità socio-educativa Comunità familiare Affidamento familiare Art. 403 c.c. MSNA Area penale minorile Pronta accoglienza Neomaggiorenne
01
Cosa ho visto
Racconta il momento come una fotografia, al presente. Gesti, posture, movimenti, chi c’era. Solo quello che un altro educatore avrebbe visto anche lui.
02
Cosa è stato detto
Le parole esatte, tra virgolette — sue, di altri ragazzi, di colleghi. Se non ricordi le parole precise, scrivilo.
03
Cosa mi resta
Adesso puoi interpretare. Cosa ti ha colpito? Cosa hai sentito tu, stando lì? Anche un’immagine o una sensazione, se le parole non bastano.

Le sei dimensioni dell’esistere

Non sono caselle da riempire tutte. Sono sei modi di guardare lo stesso momento che hai già descritto sopra. Fermati su quelle che ti dicono qualcosa e lascia vuote le altre — è normale, e va bene così.

Corporeità
Come stava nel suo corpo? Postura, respiro, voce, energia, distanza fisica.
Spazialità
Come abitava lo spazio? Dove si è messo, cosa ha evitato, cosa ha reso suo.
Temporalità
Che tempo viveva? Attesa, fretta, ripetizione, sospensione. Il passato o il futuro sono affiorati?
Relazionalità
Come stava con gli altri? Cercava, evitava, si prendeva cura, teneva le distanze.
Intenzionalità
Verso cosa era rivolto? C’era una direzione, uno scopo, un desiderio, anche piccolo.
Affettività
Che clima emotivo si respirava? Non “cosa provava”, ma come era presente nel mondo.
EQUIPE
Da portare in équipe o al servizio
Cosa vale la pena condividere? Una domanda aperta, un dubbio, qualcosa che non torna.
Il PDF si crea sul tuo dispositivo
PDF scaricato. Conservalo secondo le procedure del tuo ente.
Noema — diario di osservazione fenomenologica per educatori di comunità
Struttura conforme all’art. 473-bis.27 c.p.c. — fatti, dichiarazioni e valutazioni distinti
lesisterepedagogico.it · Alessandro Lupo, Parma
Lupo Alessandro Educatore e Pedagogista
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